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Vittoria e terzo posto dopo la battaglia con l’Arechi Salerno. Alle Naiadi è 8-7

Alla fine della battaglia è ancora una volta il Pescara ad uscire vincitore dalla vasca delle Naiadi, superando per 8-7 l’Arechi Salerno grazie all’ennesima prova di carattere. Un risultato fondamentale per il cammino dei biancazzurri, più che mai lanciati verso la conquista di un posto play-off. Partita complicata quella del Palapallanuoto, giocata punto a punto fino alla fine del terzo parziale: lì il Delfino era riuscito a prendere un margine di tre reti sugli avversari, capaci però di rientrare. Poi ci ha pensato il solito Di Fulvio a piazzare la zampata decisiva nel momento più importante del match, consegnando altri tre punti ai suoi che consentono al Pescara di arrivare al terzo posto in classifica, complice lo scivolone del Telimar Palermo – prossimo avversario della squadra di Malara – in casa dell’Acquachiara.

Prime due frazioni all’insegna dell’equilibrio. Di Nardo, apre, Siani pareggia e Calcaterra chiude i primi 8 minuti sul 2-1 casalingo. Al rientro gran gol di Provenzano, subito impattato da Gregorio. Dopo l’intervallo lungo il Pescara incassa i gol di Vukasovic e Mattiello, prima di alzare i giri al motore. Di Fulvio, Giordano, De Ioris e Agostini siglano un pesante 4-0, rovinato dal secondo gol personale di Gregorio. Anche l’ultima frazione si apre con i campani all’attacco, bravi a trovare l’uno-due Siani, Calì con cui tornano in parità. Ma l’ultima parola spetta a Carlo Di Fulvio, che a modo suo prende la sfera e batte Noviello.

“E’ stata una battaglia dalla quale siamo usciti vincitori”, commenta a caldo Riccardo Magnante, a cui spettava il non semplice compito di contenere Bencivenga. “Nel finale siamo stati bravissimi a superare le difficoltà e riprenderci una partita che prima sembrava nostra e poi ci stava per sfuggire”. Quindi allarga lo sguardo: “Ormai mancano poche giornate alla fine della stagione, la classifica è molto bella e faremo di tutto per conservarla. Raggiungere i play-off sarebbe un sogno, che però stiamo dimostrando di poter coltivare con lavoro e prestazioni in vasca. Sabato ci attende un’altra sfida determinante in casa di una diretta concorrente come il Palermo”. Poi conclude: “Voglio dedicare questo momento a Giovanni Sarnicola che mi è sempre stato vicino in questa stagione, caratterizzata per me da un duplice infortunio al naso che mi ha tenuto a lungo lontano dalla vasca. E poi un ringraziamento al pubblico, eccezionale come sempre: si sta dimostrando il nostro uomo in più e contiamo di poterlo avere sempre così fino a fine stagione”.

Parziali: 2-1, 1-1, 4-3, 1-2

PESCARA PALLANUOTO: Volarevic, Di Nardo (1), Magnante, Di Fulvio (2), De Ioris (1), Mancini, Giordano (1), Provenzano (1), Di Fonzo, D’Aloisio, Calcaterra (1), Agostini (1), Molina. All. Paolo Malara

ARECHI SALERNO: Noviello, Siani (2), Mattiello (1), Bencivenga, Calì (1) Esposito, Zito, Gregorio (2), Vukasovic (1), Mutariello, Iannicelli, Massa, Spinelli. All. Ferdinando Pesci