Pescara Nuoto e Pallanuoto, la Juniores fa la storia. I biancazzurri vincono lo Scudetto dopo 42 anni
La Pescara Nuoto e Pallanuoto conquista lo Scudetto Juniores B, scrivendo una pagina storica per il Club e per l’intero movimento cittadino. Un traguardo che mancava da ben 42 anni: l’ultima affermazione risaliva infatti al 1984.
Il successo arriva al termine di un percorso straordinario, costruito con crescita costante, sacrificio e grande qualità tecnica. Dopo la vittoria del campionato regionale, la squadra ha affrontato le semifinali nazionali superando Metanopoli Milano e De Akker Bologna, arrendendosi soltanto alla Pallanuoto Vicenza, risultato comunque sufficiente per accedere alla fase finale.
Alle Finali Nazionali, che vedevano le migliori otto squadre d’Italia divise in due gironi, i pescaresi sono stati inseriti nel Girone A insieme a Rari Nantes Bologna, Circolo Nautico Salerno e Chiavari Nuoto. Il cammino nella fase a gironi si è chiuso con un brillante secondo posto, frutto delle vittorie contro Chiavari (13-12) e Salerno (17-9), e della sconfitta contro Bologna (13-19).
Nella fase ad eliminazione diretta, Pescara ha alzato ulteriormente il livello delle proprie prestazioni: netto il successo nei quarti di finale contro la Virtus Flaminia Roma (16-3), seguito dalla convincente vittoria in semifinale contro Chiavari Nuoto (14-9), che ha aperto le porte alla finalissima.
L’atto conclusivo contro De Akker Bologna è stata una sfida intensa ed equilibrata, decisa soltanto nei dettagli. I parziali (2-2, 3-3, 6-5, 4-4) raccontano un match combattuto fino all’ultimo possesso, con i pescaresi capaci di imporsi per 15-14 grazie a una maggiore determinazione e lucidità nei momenti chiave.
Protagonista assoluto il capitano Simone Rocila classe 2007, autore di 54 gol in serie B che hanno contribuito alla promozione in A2 della prima squadra, autentico leader dei suoi, premiato come miglior giocatore delle finali, votato da tutti gli allenatori presenti. Rocila ha inoltre conquistato il titolo di capocannoniere con 40 reti in 6 partite, distanziando nettamente il secondo classificato fermo a 25 reti.
Questa la formazione schierata in finale: Di Carlo, Rocila (8), Sargente, Mosca (2), Di Febbo, Ciaschetti (1), Tommaso Gangai (3), D’Incecco, Castagna, Racciatti (1), Franceschelli, Mazza, Filippo Gangai. Allenatore: De Ioris.
Direttore Generale: Lattanzio.
“È stata una partita bellissima ed equilibrata, entrambe le squadre potevano vincere, ma noi abbiamo avuto più fame” dice mister De Ioris. “Voglio ringraziare i ragazzi: dietro questo successo ci sono sacrifici enormi, lavoro quotidiano e grande dedizione. Hanno affrontato doppi allenamenti conciliando lo studio e si sono messi completamente a disposizione fin dall’inizio della preparazione, l’8 settembre”. Poi conclude: “Un ringraziamento speciale va anche ai genitori, allo staff, agli sponsor e alla Società per il supporto e la fiducia. Questa medaglia è una vittoria di tutti, della Società e dell’intera città. Non deve essere un punto di arrivo, ma di partenza: stiamo tornando ad avere un ruolo importante a livello nazionale anche nel settore giovanile. Ora i ragazzi meritano di riposarsi e godersi questa vittoria storica”.

